statutoArt. 1 – Costituzione e Sede
E’ costituita l’Associazione denominata “ACCADEMIA MUSICALE DODEKACHORDON”.
L’Associazione ha sede in Verona, via Fontane di Sopra, 2 – 37129.
E’ retta dal presente Statuto in ottemperanza e nei limiti del Codice Civile, delle leggi statali e regionali e delle norme generali dell’ordinamento giuridico italiano.
L’Associazione si ispira ai principi di solidarietà, trasparenza e democrazia e consente l’effettiva partecipazione degli associati alle attività dell’Associazione stessa.
La durata dell’Associazione è illimitata.

Art. 2 – Scopi e Finalità
L’Associazione ha la finalità di promuovere e diffondere la cultura musicale sia vocale che strumentale di ogni genere e periodo storico. Persegue inoltre scopi di socializzazione e solidarietà. L’Associazione è apartitica e non persegue fini di lucro né diretto né indiretto.

Art. 3 – Attività
L’Associazione svolge le seguenti attività senza fini di lucro:

1. gestisce il Coro polifonico stabile denominato “Coro Marc’Antonio Ingegneri” con sede a  Verona;
2. organizza, promuove e partecipa a manifestazioni musicali e culturali (concerti, festival, rassegne, seminari, stages, laboratori, corsi, concorsi, convegni);
3. collabora e crea relazioni artistiche con singoli musicisti e con gruppi musicali italiani e stranieri;
4. ricerca, trascrive ed esegue partiture musicali inedite, reperite tramite attuazione di propri autonomi progetti di ricerca o mediante la collaborazione di studiosi del settore nel pieno rispetto della normativa del diritto d’autore;

L’Associazione potrà svolgere qualunque altra attività connessa ed affine a quelle sopra elencate che risultino necessarie o utili alla realizzazione degli scopi associativi e comunque direttamente o indirettamente attinenti ai medesimi.

Art. 4 – I Soci
Il numero dei soci è illimitato.
Possono aderire all’Associazione tutte le persone, uomini e donne, i quali ne condividano le finalità e gli scopi senza alcuna discriminazione di sesso, età, lingua, nazionalità, religione e ideologia.
Possono essere soci  persone fisiche, persone giuridiche, enti, organismi e associazioni che condividono le finalità musicali e gli scopi  dell’Associazione.
Coloro che intendono aderire all’Associazione devono presentare apposita domanda scritta contenente:

  • Generalità anagrafiche per le persone fisiche; denominazione, sede e legale rappresentante per gli associati non persone fisiche;
  • Dichiarazione di conoscere e di accettare l’atto costitutivo, lo statuto sociale e gli eventuali regolamenti interni, e di accettare le deliberazioni legalmente adottate dagli Organi Sociali;
  • Dichiarazione di conoscere l’ammontare e le modalità di pagamento della quota sociale che si propongono di sottoscrivere.

L’importo della quota sociale viene stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo; essa deve essere versata, ad eccezione dei soci Onorari, all’Associazione ogni anno da ciascun associato nei modi e nei tempi previsti dal regolamento interno legalmente adottato dall’Associazione.
L’ammissione all’Associazione viene vagliata ed approvata dal Consiglio Direttivo e comunicata per iscritto al nuovo associato. In caso di diniego il Consiglio Direttivo è tenuto a comunicare per iscritto le motivazioni di detto diniego.
Sono soci Fondatori dell’Associazione coloro che hanno sottoscritto l’Atto di Costituzione e il presente Statuto; sono soci Ordinari quelli che ne fanno parte a seguito di richiesta di adesione regolarmente accolta dal Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo può anche accogliere la richiesta di adesione di associati in qualità di  soci Sostenitori per il sostegno economico alle attività dell’Associazione, nonché provvedere a nominare soci Onorari coloro che hanno fornito un particolare contributo alla vita dell’Associazione stessa.
I soci non hanno diritto ad alcun compenso per l’attività prestata se non ad un rimborso spese effettivamente sostenute, nei limiti di quanto disposto dal regolamento interno.

Art. 5 – Diritti e obblighi dei soci
Tutti i soci sono tenuti:

  • ad osservare le norme del presente Statuto;
  • ad osservare le disposizioni del Regolamento interno e le deliberazioni adottate dagli Organi Statutari;
  • a versare la quota associativa stabilita dall’Assemblea;
  • a svolgere le attività preventivamente concordate;
  • a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione.

Tutti i soci hanno il diritto:

  • di partecipare all’Assemblea degli associati e di votare, se in regola con il pagamento della quota associativa annuale e iscritti nel libro dei soci da almeno tre mesi, per l’approvazione del bilancio, per le modificazioni dello Statuto, per la nomina dei componenti il Consiglio Direttivo dell’Associazione e sulle altre decisioni su cui è richiesto il voto.
  • di conoscere i programmi con i quali l’Associazione intende attuare gli scopi sociali;
  • di partecipare alle attività promosse dall’Associazione nei modi previsti dal regolamento interno;
  • di proporre progetti ed iniziative da sottoporre al Consiglio Direttivo;
  • di recedere dall’Associazione ai sensi dell’art. 24 del Codice Civile, in qualsiasi momento, previa comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.

L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo.
Ogni associato deve essere registrato su apposito Registro degli associati.

Art. 6 – Esclusione
La perdita della qualifica di associati e la conseguente esclusione dall’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo e decretata dall’Assemblea e può verificarsi nel caso in cui il socio:

  • abbia perso i requisiti per l’ammissione;
  • non si trovi più in condizioni di partecipare al raggiungimento degli scopi sociali;
  • in qualunque modo danneggi moralmente o materialmente l’associazione, oppure fomenti dissidi e disordini tra gli associati;
  • svolga attività in contrasto con quella dell’Associazione;
  • non rispetti le deliberazioni prese legalmente dagli organi dell’Associazione o le disposizioni contenute nello Statuto e nel regolamento interno;
  • sia in mora nel pagamento dei versamenti annuali.

GLI ORGANI SOCIALI

Art. 7 – Gli Organi dell’Associazione
Sono Organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea degli associati;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente;
  • il Vicepresidente;
  • il Segretario;
  • il Tesoriere;
  • il Direttore Artistico


Art. 8 – L’Assemblea
L’Assemblea è composta da tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa annuale. L’Assemblea è convocata in seduta ordinaria almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo e, comunque, tutte le volte in cui il Presidente o il Consiglio Direttivo lo ritengano opportuno o su richiesta motivata di almeno un quinto degli associati.
All’Assemblea ordinaria spettano i seguenti compiti:

  1. nominare i consiglieri componenti il Consiglio Direttivo;
  2. approvare il calendario di massima delle attività previste per il successivo anno;
  3. approvare il bilancio consuntivo;
  4. ratificare il regolamento interno, predisposto dal Consiglio Direttivo, che disciplina le modalità di partecipazione alle attività associative;
  5. decretare le esclusioni dei soci deliberate dal Consiglio Direttivo e prendere atto dei recessi dei soci;
  6. trattare tutti gli altri argomenti attinenti l’attività sociale indicati nell’ordine del giorno della convocazione.

L’Assemblea è di norma presieduta dal Presidente dell’Associazione e in caso di sua assenza dal Vicepresidente o da persona designata dall’Assemblea stessa.
L’Assemblea ordinaria e straordinaria è valida in prima convocazione con la presenza di almeno il 50% +1 dei soci in possesso dei requisiti previsti dall’art. 5 del presente Statuto. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita e delibera qualunque sia il numero dei presenti.
Tra la prima e la seconda convocazione deve trascorrere almeno mezz’ora.
L’Assemblea è convocata in seduta straordinaria per le modifiche dell’Atto Costitutivo e del presente Statuto, nonché per lo scioglimento e liquidazione dell’Associazione e devoluzione del suo patrimonio.
La convocazione dell’Assemblea sia ordinaria che straordinaria deve essere effettuata dal Presidente tramite  lettera, e-mail , sms, telegramma, e pervenire ai soci almeno dieci giorni prima della data prevista per la prima convocazione. L’avviso di convocazione deve contenere l’ordine del giorno, il luogo e l’ora fissata per la prima e per la seconda convocazione.
L’Assemblea può essere convocata anche in luogo diverso dalla sede sociale ma situato in provincia di Verona.
Ai sensi e nei termini degli articoli 20 e 21 del C.C. le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza di voti.
Ogni associato può farsi rappresentare nell’Assemblea sia ordinaria che straordinaria da altro socio che abbia diritto di voto, mediante delega scritta che deve essere presentata prima dell’inizio della riunione; ogni associato può rappresentare per delega un solo associato.
Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal Segretario e sottoscritto dal Presidente. Il verbale è tenuto, a cura del Presidente, nella sede dell’Associazione.
Ogni associato ha diritto di consultare il verbale.

Art. 9 – Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di sette ad un massimo di nove membri dell’Associazione eletti tra gli associati dall’Assemblea ordinaria, iscritti da almeno un anno.
Alla prima riunione il Consiglio elegge al proprio interno il Presidente dell’Associazione, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere.  I componenti restano in carica per tre anni e possono essere rieletti.
Il Consiglio è convocato dal Presidente almeno due volte all’anno, ovvero tutte le volte in cui egli lo riterrà opportuno oppure su specifica richiesta di tre consiglieri. L’avviso di convocazione deve pervenire ai consiglieri almeno cinque giorni prima della riunione e viene effettuato tramite lettera, e-mail, sms, telegramma.
Il Consiglio è presieduto dal Presidente o in caso di suo impedimento o assenza dal Vicepresidente, ovvero in caso di impedimento anche del Vicepresidente dal consigliere più anziano d’età.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza di almeno cinque dei suoi componenti; esse, su volontà del Consiglio Direttivo stesso, possono essere aperte alla partecipazione senza diritto di voto di persone che non ne fanno parte. Le decisioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza di voti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Delle deliberazioni del Consiglio deve essere redatto apposito verbale (Registro delle riunioni del Consiglio Direttivo) sottoscritto dal segretario e dal Presidente.
Il Consiglio Direttivo cura la gestione artistica, amministrativa, finanziaria e patrimoniale dell’Associazione e, in particolare:

  1. nomina e revoca il Direttore Artistico;
  2. svolge, su indicazione dell’Assemblea, le attività esecutive relative all’Associazione;
  3. delibera su tutte le questioni riguardanti l’amministrazione dell’Associazione;
  4. vaglia, approva ed eventualmente respinge le domande di ammissione all’Associazione;
  5. predispone tutti gli atti da presentare all’Assemblea dei soci;
  6. convoca l’Assemblea dei soci;
  7. nomina Soci Onorari e un Presidente Onorario dell’Associazione;
  8. stabilisce annualmente l’ammontare della quota associativa;
  9. predispone il regolamento interno che disciplina le modalità di accesso e di partecipazione dei soci alle iniziative dell’Associazione;
  10. predispone e propone all’Assemblea il bilancio consuntivo;
  11. stabilisce il programma annuale di attività dell’Associazione;
  12. individua gli indirizzi artistici dell’Associazione programmando e coordinando le attività musicali tenendo conto delle indicazioni e dei suggerimenti dei soci e del parere del Direttore Artistico;
  13. all’occorrenza, attribuisce a soggetti esterni all’associazione incarichi di natura contabile e/o amministrativa e/o gestionale; vigila sull’operato degli stessi rispondendo comunque in via diretta dei compiti affidati;
  14. individua, in accordo con il direttore, eventuali collaboratori per la realizzazione delle attività previste dall’art. 3 punto 2. del presente statuto;
  15. redige la relazione annuale delle attività realizzate nell’anno precedente dall’Associazione.

Tutti i membri del Consiglio direttivo non hanno diritto ad alcun compenso per l’attività prestata se non ad un rimborso spese effettivamente sostenute, nei limiti di quanto disposto dal regolamento interno.
Il Direttore Artistico e il Direttore del Coro Polifonico svolgono la propria attività di regola a titolo gratuito, salvo compensi per incarichi specifici da stabilirsi di volta in volta su delibera del Consiglio Direttivo con la maggioranza di cui al secondo comma del presente articolo.
Il Consiglio Direttivo può altresì deliberare che venga riconosciuto al Direttore Artistico un rimborso spese per la partecipazione all’attività associativa.

Art. 10 – Il Presidente
Il Presidente dell’Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza di voti e dura in carica per il periodo di tre anni e può essere rieletto.
Ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell’Associazione nei confronti di terzi in giudizio.
Il Presidente rappresenta l’Associazione e compie tutti gli atti che impegnano l’Associazione stessa; convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo, sottoscrive il verbale dell’Assemblea e il verbale del Consiglio Direttivo e cura l’esecuzione delle relative delibere; sorveglia il buon andamento amministrativo dell’Associazione e verifica l’osservanza dello statuto e del regolamento interno. Affianca il Tesoriere nella predisposizione del bilancio preventivo e del bilancio consuntivo da sottoporre al Consiglio Direttivo e poi all’Assemblea per l’approvazione.
E’ autorizzato ad eseguire incassi e accettare donazioni di ogni natura ed a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, Enti e privati, rilasciando, se necessarie, liberatorie quietanze.
In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, il Presidente è sostituito dal Vicepresidente.

Art. 11 – Il Vicepresidente
Il Vice Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza di voti e dura in carica per il periodo di tre anni e può essere rieletto.
Sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del Vicepresidente costituisce per i terzi prova dell’impedimento o dell’assenza del Presidente.

Art. 12 – Il Segretario
Il Segretario è eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza di voti e dura in carica per il periodo di tre anni e può essere rieletto.
Redige i verbali dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Redige il protocollo della corrispondenza e tiene aggiornato il registro degli associati.
Cura, inoltre, l’inventario di tutti i beni dell’Associazione.

Art. 13 – Il Tesoriere
Il Tesoriere è eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza di voti e dura in carica per il periodo di tre anni e può essere rieletto.
Cura la gestione della cassa dell’Associazione e ne tiene la contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone dal punto di vista contabile il bilancio consuntivo e quello preventivo relazionando per iscritto l’attività contabile svolta.

Art. 13 bis – Il Direttore Artistico
Il Direttore Artistico è nominato dal Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, con la maggioranza di cui all’art. 9 del presente Statuto, scegliendolo di preferenza tra i propri membri, ovvero tra persone esterne. Egli partecipa di diritto alle riunioni del Consiglio, senza diritto di voto. Egli può svolgere anche l’incarico di Direttore del Coro polifonico, ovvero indicare un soggetto che ritenga possa svolgere con merito l’anzidetto incarico, fermo restando il potere di nomina che fa capo esclusivamente al Consiglio Direttivo con le maggioranze statutariamente stabilite.
Il Direttore Artistico cura la scelta e la programmazione del repertorio musicale nonché le iniziative artistiche e la loro realizzazione avvalendosi della collaborazione dei membri del Consiglio, dei soci e degli altri soggetti chiamati a collaborare con l’associazione.


IL PATRIMONIO E LE ENTRATE DELL’ORGANIZZAZIONE

Art. 14 – Il Patrimonio / Le Entrate
Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:

  • beni mobili e immobili e danaro pervenuti all’ Associazione per donazione o successione;
  • i beni di ogni specie acquistati dall’Associazione sempre destinati alla realizzazione delle sue finalità.
  • I beni mobili di proprietà degli Associati o di terzi dati in uso all’Associazione, si intendono, salvo patto contrario, concessi in comodato gratuito.
  • I beni possono essere acquisiti dall’Associazione e sono ad essa intestati e risultano elencati nell’inventario che è depositato presso la sede dell’Organizzazione e può essere consultato dagli Associati.

Le entrate dell’Organizzazione sono costituite da:

  • quote associative;
  • proventi derivanti dal proprio patrimonio;
  • contributi di privati;
  • contributi dello Stato, di Enti o di Istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
  • contributi di organismi internazionali;
  • donazioni e lasciti testamentari;
  • rimborsi derivanti da convenzioni;
  • entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
  • ogni altro tipo di entrata derivante o connessa con le attività esercitate.


Art. 15 – Il Bilancio
Il Bilancio dell’Associazione è annuale e decorre dal 1 settembre al 31 agosto dell’anno successivo.
Il Bilancio consuntivo contiene tutte le entrate e le spese relative al periodo di un anno, è predisposto dal Consiglio Direttivo ed è approvato dall’Assemblea  entro il giorno 31 di dicembre di ciascun anno.
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, eventuali avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione.
Gli utili o gli avanzi di gestione saranno totalmente reinvestiti nell’Associazione per la realizzazione delle attività istituzionali.

MODIFICHE DELLO STATUTO E SCIOGLIMENTO

Art. 16 – Modificazioni dello Statuto
Lo Statuto deve essere osservato dagli associati.
Esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività dell’Associazione stessa.
Il presente Statuto può essere modificato con deliberazione straordinaria dell’Assemblea, ai sensi dell’art. 8 del presente statuto.

Art. 17 – Scioglimento dell’Associazione
Lo scioglimento o la cessazione dell’Associazione sono deliberati dall’Assemblea straordinaria.
In caso di scioglimento o cessazione dell’Associazione, i beni rimanenti dopo la liquidazione, saranno devoluti ad altre Associazioni operanti in identico od analogo settore.
E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione agli Associati.

Art. 18 – Controversie
Qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. L’arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti; in mancanza di accordo, alla nomina dell’arbitro vi provvederà il Presidente del Tribunale di Verona.

Art. 19 – Disposizioni finali
L’Associazione potrà dotarsi di regolamento interno che verrà predisposto dal Consiglio Direttivo e ratificato dall’Assemblea dei soci. Per tutto quanto non è previsto dal presente Statuto e dal regolamento interno si applicano le leggi vigenti, con particolare riferimento al Codice Civile, alla Legge Regionale 16 settembre 1996, n° 28, al D. Lgs. n° 460 del 1997 e alle loro eventuali successive variazioni.

IL PRESIDENTE                                                                       IL SEGRETARIO